Soccorso Bellagio - ANPAS

- La fondazione dell'Associazione

 




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La fondazione dell’Associazione

Il 15 novembre 1985 il gruppo si staccò dal patrocinio del comune di Bellagio e, sull’esempio di altri gruppi di volontari delle zone circostanti, si costituì come Associazione Volontari Soccorso con atto notarile.

Le suore della Casa di Riposo Greco de Vecchi diedero la loro disponibilità ad ospitarne le riunioni. Per stare al passo coi tempi, l’ Associazione Nazionale Alpini regalò uno dei primi modelli di barella a cucchiaio (per soccorrere le persone che hanno subìto incidenti senza aggravarne i danni) ed una sedia cardiopatica (per trasportare all’ambulanza le persone che non devono fare sforzi dalle nostre case, talvolta anguste).
Il 31 dicembre 1985 arrivò una seconda barella a cucchiaio. Nel 1986 l’associazione adottò un sistema di radiocomunicazione, dotò le autoambulanze di ricetrasmittenti e munì i volontari di cercapersone per permettere loro di continuare le loro attività e mobilitarli solo in caso di necessità. Pur essendo all’avanguardia per quei tempi, il sistema non era perfetto poiché il ponte radio aveva una copertura limitata del territorio, a causa delle montagne. Il 15 dicembre 1987 la Comunità Montana del Triangolo Lariano concesse in comodato gratuito un’ambulanza, che venne subito attrezzata ed utilizzata per i servizi secondari.

Nel 1989 l’ambulanza donata dalla famiglia Ambrosini smise definitivamente di funzionare dopo 16 anni di onorato servizio. In poco tempo con una sottoscrizione pubblica vennero raccolti i fondi per comprarne una nuova. Venne immatricolata il 27 maggio 1989. Quest’ambulanza aveva una dotazione più ricca, con il passare del tempo al suo interno comparvero un materassino a depressione (per trasportare le persone che hanno avuto lesioni alla colonna vertebrale), i collari cervicali (per immobilizzarne la testa), l’estrattore (per muovere senza danni le persone da auto incidentate all’ambulanza), le stecco bende a depressione e non (per le fratture di braccia o gambe), lo zaino con materiale per la rianimazione e l’ossigeno.

foto inaugurazione ambulanzaNel 1990 l’associazione aderì all’ANPAS allo scopo di tutelare meglio i suoi interessi e collaborare con il centro di formazione dei volontari. In questo modo la formazione dei volontari era gestita a livello provinciale e seguiva gli standard regionali e nazionali. Tutti i volontari seguirono i corsi dell’ ANPAS. per poter accedere e superare un esame per conseguire il patentino di "soccorritore ANPAS", alcuni si impegnarono per diventare istruttori dell’associazione superando un ulteriore esame. Il 2 maggio 1992 nacque il Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza 118. L’associazione collegandosi a tale servizio pubblico usufruì dei ponti radio dell’amministrazione provinciale disponibili su tutto il territorio di Lecco e di Como.

foto sedeNel 1996 venne concessa in comodato l’attuale sede al piano terra del Palazzo Sanitario. L’associazione dovette fare diversi lavori per adeguare la porzione di immobile alle normative vigenti per quanto riguarda l’impianto elettrico, igienico - sanitario e di riscaldamento, per sfruttare al meglio lo spazio messo a disposizione secondo le sue esigenze, per sistemare l’area esterna per un rapido e facile accesso. La Comunità Montana del Triangolo Lariano diede un contributo per la creazione di una toilette per handicappati nel Palazzo e il resto della spesa venne coperto dai fondi accantonati in precedenza e con le offerte della popolazione. Alla scomparsa del Dott. A. Pozzi la gestione del controllo sanitario dei volontari passò al Dott. V. Della Mano. Nel 1996 secondo quanto stabilito dall’ANPAS i volontari si dotarono di nuove divise. Il vecchio camice bianco venne sostituito da una divisa rossa, dotata di fasce catarifrangenti secondo le norme antinfortunistiche.

foto inaugurazione ambulanzaIl 23 luglio 1996 venne inaugurata una nuova ambulanza donata dalla fondazione Rockefeller, dotata di saturimetro (strumento per monitorare il battito cardiaco e l’ossigenazione periferica), che oggi viene utilizzata per il servizio del S.S.U.Em. 118.

Il 25 giugno 1997 la sezione dei Lions di Bellagio donò un’auto per i servizi secondari. Nel 1998 un accordo europeo tra le associazioni, che si occupano di pronto soccorso, certificò nuove specifiche per le divise che divennero arancioni. Il 17/02/2000, secondo le normative della Regione Lombardia, l’associazione si è iscritta all’Albo del Registro Generale Regionale del Volontariato.

foto 702 Il 04 Novembre 2004 la Rockefeller dona una seconda ambulanza (702) che va a sostituire la vecchia utilizzata per i secondari. Dal mese di gennaio 2005, entra effettivamente in servizio.